Gin Arabesque
Perché è nella mia selezione
Arabesque è un gin decisamente fuori dagli schemi.
Non aspettatevi il classico profilo dominato da ginepro, agrumi e sensazioni balsamiche. Qui entriamo in un mondo completamente diverso: dolce, avvolgente e quasi da pasticceria. È proprio questa sua originalità a renderlo interessante: un gin da interpretare soprattutto come distillato da fine pasto, da bere puro e da sperimentare anche in abbinamento con i dessert.
Guarda la mia degustazione
Nel video vi racconto Arabesque e il suo carattere particolare: un gin dolce, costruito su sensazioni di cacao, cioccolato e caramello, molto lontano dall'immagine tradizionale che normalmente associamo al gin.
Le mie note di degustazione
Al naso
Il carattere è immediatamente dolce e avvolgente. Emergono ricordi di cacao, cioccolato e caramello, sensazioni che riportano quasi all'ambiente di una pasticceria.
Le classiche componenti fresche e verdi che siamo abituati a ricercare nel gin rimangono invece decisamente nelle retrovie, quasi impercettibili. È un profilo particolare, ricco e goloso, che anticipa chiaramente la vocazione da fine pasto di questo gin.
Al palato
Ritroviamo la stessa impronta dolce percepita al naso. Il sorso richiama il caramello, le fave di cacao, il cacao e il cioccolato, fino a ricordi di cioccolato bianco. È morbido, avvolgente e decisamente orientato verso il mondo della pasticceria.
Come berlo
Il modo che preferisco per Arabesque è molto semplice: puro, a fine pasto, con due o tre cubetti di ghiaccio. Può essere utilizzato anche nel Gin Tonic, ma in questo caso sceglierei esclusivamente una tonica il più possibile neutra, per evitare di sovrapporre altri aromi a un profilo già molto caratterizzato. Interessante anche giocare con Arabesque in cucina. Una possibilità è partire da un gelato alla crema, lavorarlo fino a ottenere una consistenza simile a un sorbetto e aggiungere una piccola quantità di gin. La componente cremosa e quella dolce e aromatica di Arabesque possono creare un fine pasto decisamente originale.
Abbinamenti
La sua naturale destinazione è il mondo della pasticceria.
Lo abbinerei in particolare a:
torte e dessert alla crema, biscotteria, preparazioni al cacao e al cioccolato e dessert al caramello. Oppure, ancora più semplicemente, può diventare esso stesso il protagonista del fine pasto, bevuto lentamente e senza accompagnamento.
Il consiglio di Fabio
Non avvicinatevi ad Arabesque aspettandovi il classico gin. Servitelo invece come fareste con un distillato da meditazione: puro, con due o tre cubetti di ghiaccio, a fine pasto. È in questo modo che, secondo me, trova la sua collocazione più interessante. Se invece volete provarlo con la tonica, sceglietene una assolutamente neutra: qui è Arabesque che deve rimanere protagonista.
Scheda tecnica
Prodotto: Gin
Nome: Arabesque
Tipologia: Gin dolce
Gradazione alcolica: 40%Vol.
Formato: 50 cl
Profilo aromatico: dolce, avvolgente, con richiami al mondo della pasticceria
Note predominanti: cacao, fave di cacao, cioccolato, cioccolato bianco e caramello
Servizio consigliato: puro con ghiaccio, soprattutto a fine pasto
Toniche consigliate: esclusivamente neutre
Abbinamenti: pasticceria, dessert alla crema, biscotteria, cacao, cioccolato e caramello