Incrocio Bruni 54 Finocchi Viticoltori
PERCHÉ È ENTRATO NELLA MIA SELEZIONE
L'Incrocio Bruni 54 è uno di quei vini che permettono di raccontare un pezzo poco conosciuto della viticoltura marchigiana.
È un raro vitigno a bacca bianca nato nelle Marche negli anni Trenta del Novecento dall'incrocio tra Sauvignon e Verdicchio, realizzato dall'ampelografo Bruno Bruni.
Finocchi Viticoltori lo coltiva a Staffolo e ne produce un Marche IGT in purezza. Ho scelto di inserirlo nella mia selezione proprio per la sua particolarità: è un vino profondamente legato alle Marche, prodotto da un vitigno che ancora oggi rimane poco conosciuto e poco diffuso.
Un'alternativa interessante per chi vuole uscire dai vitigni più consueti e scoprire qualcosa di diverso.
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LE MIE NOTE DI DEGUSTAZIONE
Al naso esprime una bella ricchezza aromatica, con un tocco tropicale che si accompagna a note agrumate, scorza di pompelmo e fiori d’arancio. Emergono anche una sensazione di frutta matura e un sottile tratto vegetale, che rendono il profilo intrigante e sfaccettato.
Al palato ha una piacevole struttura, sostenuta da una freschezza acida gentile e da una sapidità ben presente. La morbidezza equilibra lo slancio fresco e contribuisce a una sensazione complessiva di grande armonia.
Il sorso richiama per via retronasale le sensazioni percepite al naso e accompagna verso una chiusura piacevolmente sapida, con un delicato ricordo di pera e mandorla.
Un vino che mi ha colpito soprattutto per l’equilibrio tra aromaticità, freschezza, sapidità e morbidezza.
I MIEI ABBINAMENTI
L'Incrocio Bruni 54 è un bianco versatile a tavola. Finocchi lo consiglia con antipasti, primi piatti, pesce, carni bianche, verdure e pizza, oltre che come aperitivo.
Lo abbinerei in particolare a:
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antipasti e crudi di mare
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fritto di pesce e verdure
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primi piatti a base di pesce
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risotti e primi con verdure
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pesce alla griglia o al forno
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carni bianche
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verdure e preparazioni aromatiche
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pizza e focacce
Un abbinamento particolarmente interessante, sperimentato proprio con l'Incrocio Bruni 54 di Finocchi, è con pasta, crema di piselli, guanciale e pesce spada, dove la componente vegetale e quella marina incontrano il carattere aromatico del vino.
Può essere servito anche come aperitivo.
IL CONSIGLIO DI FABIO
Non servitelo troppo freddo. Qualche grado in più permette all’Incrocio Bruni 54 di esprimere meglio la sua componente aromatica e la sua struttura. È un vino che gioca sull’equilibrio tra freschezza, sapidità e morbidezza: lasciategli qualche minuto nel calice e vedrete emergere tutta la sua personalità.
SCHEDA TECNICA
Produttore: Finocchi Viticoltori
Denominazione: Marche IGT
Nome: Incrocio Bruni 54
Annata: 2024
Tipologia: vino bianco secco
Vitigno: Incrocio Bruni 54 (Sauvignon × Verdicchio)
Area di produzione: Staffolo (AN), Marche
Sistema di allevamento: Guyot
Anno di impianto: 2009
Terreno: calcareo, sabbioso e argilloso
Esposizione dei vigneti: sud-ovest
Resa: circa 1,5 kg per pianta
Vendemmia: manuale in cassette, effettuata nelle ore del mattino
Vinificazione: pressatura soffice, decantazione statica a freddo del mosto fiore e fermentazione a temperatura controllata con lieviti selezionati
Alcol: 12,5% vol. – annata 2024
Formato: 750 ml
Temperatura di servizio: 12–14 °C
Contiene solfiti.