Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Finocchi Viticoltori
PERCHÉ È ENTRATO NELLA MIA SELEZIONE
Finocchi Viticoltori è una famiglia di viticoltori di Staffolo che lavora la vite da quattro generazioni, con una storia iniziata nel 1905.
Ho scelto il loro Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico perché rappresenta l'espressione più immediata e quotidiana del lavoro della cantina: un Verdicchio legato al territorio di Staffolo, prodotto anche attraverso la valorizzazione di vecchi cloni locali.
È il punto di partenza ideale per conoscere il Verdicchio secondo Finocchi e per entrare nel carattere di uno dei territori storicamente più vocati dei Castelli di Jesi.
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LE MIE NOTE DI DEGUSTAZIONE
Al naso è immediato, pulito e territoriale. Emergono note di frutta a polpa bianca, tra mela e pesca, accompagnate da fiori bianchi e da una delicata sfumatura agrumata. In sottofondo affiora un sottile tratto verde, con richiami alle erbe aromatiche e al finocchietto selvatico, insieme a una mineralità soffusa. Al palato esprime con chiarezza il carattere del territorio di Staffolo: sapidità ben presente, mineralità e una freschezza acida gentile, attraversata da un piacevole richiamo agrumato. Il sorso è pulito, equilibrato e persistente, con una caratteristica chiusura mandorlata.
I MIEI ABBINAMENTI
Il Verdicchio dei Castelli di Jesi è un bianco particolarmente versatile a tavola. Freschezza, sapidità e il caratteristico finale leggermente amarognolo gli permettono di accompagnare molto bene la cucina di mare, ma non soltanto.
Lo abbinerei a:
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antipasti di mare e di terra
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pesce alla griglia o al forno
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spaghetti alle vongole
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risotti e primi piatti a base di pesce
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fritto misto di pesce
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carni bianche, soprattutto pollo e coniglio
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formaggi freschi e poco stagionati
Molto interessante anche l'abbinamento con la cucina tradizionale marchigiana: coniglio aromatizzato con aglio e finocchietto selvatico oppure pollo con rosmarino, aglio, vino bianco e pomodoro.
Può essere servito anche come vino da aperitivo.
CONSIGLIO DI FABIO
Non servitelo troppo freddo. Qualche grado in più gli permette di esprimere meglio la componente aromatica, la sapidità e quella caratteristica chiusura mandorlata.
SCHEDA TECNICA
Denominazione: Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico
Produttore: Finocchi Viticoltori
Annata: 2025
Tipologia: vino bianco secco
Formato: 750 ml
Uve: Verdicchio
Cloni: R2 e valorizzazione di vecchi cloni di Staffolo
Area: Marche – Staffolo (AN), Castelli di Jesi
Sistema di allevamento: Guyot e capovolto marchigiano
Anno di impianto dei vigneti: 1984–1988
Suoli: calcarei, sabbiosi e argillosi
Esposizione: sud-ovest
Resa: 1,5–2 kg per pianta
Vendemmia: manuale, con raccolta in cassette a maturazione
Vinificazione: pressatura soffice; decantazione statica a freddo del mosto; fermentazione a temperatura controllata con lieviti selezionati
Alcol: 12,5% vol. – annata 2025
Temperatura di servizio: 12–14 °C
Bicchiere: calice da vino bianco di media ampiezza
Contiene solfiti.